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12 septembre

Riflessioni.


                                  
E stato un periodo strano. Di contrasti. Risate e tristezza, rotture e nuove conoscenze, litigi e riappacificazioni.

C'è sempre una molla, un elastico che viene tirato. Per me è stata una frase che mi è stata detta così, a bruciapelo:

<< Tu non ami nessuno... Prendi lanina delle persone  e butti via il corpo>>

Mi sono reso conto quanto una parola possa cambiarti l'umore e i giorni, i pensieri. E soprattutto come ti faccia cambiare la percezione

degli altri ma anche di te stesso, perchè ti rendi conto di come gli altri ti vedono...

Mi è rimbombata dentro in modo ossessivo per tutto il periodo questa frase, mentre dormivo, mentre mangiavo, e mentre ridevo...

Un insensibile e soprattutto un egoista pronto a sfruttare le persone per il suo solo e unico godimento...

Mi sono guardato indietro, ho cercato di analizzare nella maniera più lucida possibile i miei comportamenti, per cercare di capire

a chi ho rubato l'anima, di chi ho gettato via il corpo... Ne sono uscito sfinito, stanco, confuso... i ricordi perdono chiarezza con il tempo e quello che ricordo non è poi così malefico, così oscuro..

so benissimo di avere un pessimo carattere...di essere incostante nei rapporti umani e di stancarmi facilmente, e conosco benissimo

le cose che mi vengono rimproverate da quando sono piccolo...

I saccenti mi hanno sempre detto e continuano a farlo, che ho il maledetto vizio di voler stare al centro dell'attenzione...

Di volere essere sempre e comunque il migliore... di voler vincere a tutti i costi...

Mi hanno sempre rimproverato il fatto di voler sedurre per forza qualunque cosa, di voler strafare e di voler per forza essere polemico con il mondo solo per il gusto di dire qualcosa di diverso, di discostarmi dalla massa...

Beh, forse alcune cose sono vere, non dico di no... alcune esagerate, altre gratuite...

Ho continuato a tormentare i miei ricordi e la mia mente alla ricerca di qualcosa che potesse giustificare i miei comportamenti,

un capo espiatorio da usare in mia difesa e... non l'ho trovato...

Mi sono reso conto di non avere filtri, di non avere giustificazioni, ma non per questo voglio essere condannato...non voglio uno croce nel petto come per i vampiri... e questo perchè lì, in un angolo di me, ho visto i chiaroscuri di quello che sono...

se mi si accusa di essere un ladro di emozioni altrui beh, allora è vero, lo sono, sono colpevole..perchè io l'ho sempre fatto..

ho sempre "sedotto" la gente, con la mente, con le parole..e questo perchè volevo conoscere, capire cosa avevano di diverso da me,

volevo conoscere emozioni che erano altrui, son sempre stato pronto a saltare alla gola alla vita e bere tutto quello che potevo, e poi nasconderlo, nascondere tutto, pulirmi per bene le labbra e sentirmi sazio...

Se per NON AMI NESSUNO... si intende il senso più letterale del termine allora non posso essere d'accordo... 

e mi dispiace ma non posso cambiare me stesso... 

Il mio modo a volte freddo di mostrare affetto certo non può essere capito da tutti, i miei distacchi improvvisi e le mie improvvise riapparizioni a volte sono inaccettabili è vero; il mio buonismo assente, il mio prendermi carico delle cause dei perdenti,

il mio non piangere quando tutti se lo aspetterebbero fanno parte di me...

Mi sono torturato la mente e son arrivato alla conclusione che sì, sono

Un ladro di anime... Ma con un anima, e non pretendo che tutti la vedano..

 






27 juillet

E crescendo impari...

 
E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose.
Non è quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non è quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non è quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...
la felicità non è quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore è fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo è una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'è felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
Jonathan Livingston.
21 janvier

Per Te

Per te che come una “ladra” ti inserisci nel mio privato.

Per te che ti senti un essere perfettissimo e che ti assumi l’arroganza di giudicare e di sapere tutto.

Per te che vuoi scoprire le diverse “identità” di persone che mai  hanno appartenuto alla tua sfera.

Per te che vai a curiosare nelle cose che non ti appartengono e per poi emetterne sentenze inappellabili come un giudice supremo.

Per te che non sai guardare al di là del tuo naso e non sai pensare se non su cose scontate.

Per te che non hai la mente predisposta a capire e scrutare invece di essere convinta che il tuo è il verbo della verità.

La mia è sempre stata una testa che ragiona senza alcun condizionamento e sono orgoglioso di essere riuscito fino ad oggi di raggiungere tutti gli obbiettivi che mi sono prefissato. Superare se stesso non è una competizione ma semplicemente un sentirsi capace di  dare un incentivo alla propria esistenza. Essere uno dei tanti mediocri che vivono come larve o peggio delle remore facendo propri i pensieri degli altri o cercando di capire e di pensare cose che non sono alla loro altezza, non mi è mai passato per la testa.

E’ vero di te non me ne importa molto e neppure l’idea che mi sono fatto.... mmmm, mi rimane solo la mia personale convinzione che certamente non vado a riferire a chi non merita neppure la mia attenzione.

Continua pure i tuoi giochi che non servono a nulla e i tuoi esperimenti, non mi era mai capitato di essere oggetto di studi approfonditi dalla “scienza” che ha ancora tanto da imparare e da studiare, mi basta solo la certezza che io sono e sarò sempre me stesso.

Non  parlo mai con chi ritiene che la vita sia un gioco da fare in due e che poi non sa neppure perdere. Tu sei, per me, una perdente che non riuscendo a capovolgere il risultato a suo favore si formalizza in alcuni aspetti che nulla hanno a che vedere con il “vero” io.

Continua a curiosare e ad emettere giudizi dal sapore assai simile alla presunzione di aver fallito.

quando avrai di nuovo voglia di giocare con qualcuno convinciti che in un gioco che si rispetti c’è sempre un vincitore!

Cara Dottoressa,
sono passati parecchi secoli, ma la scienza non è stata completamente in grado di definire "l’uomo", che rimane lo sconosciuto cercato da Diogene, da filosofi e psicologi, da Santi come Agostino Aurelio, dai tragediocradi greci i quali, dietro l’enigma dei misteri divini, trasformano l’orrore in pietà, permettendo al popolo di affrontare la meschinità dell’uomo con la ineluttabilità del fato per sfuggire alla follia collettiva.

A tutt’oggi la complessità dell’uomo esula da una definizione esaustiva del suo modo di essere e di agire perché, dalla nascita alla morte egli passa da momenti dionisiaci a momenti apollinei non potendo fare a meno della fantasia e della creatività, dell’amore e dell’odio incarnando ora l’intelligenza dell’uomo Sapiens, ora la gioia dell’homo Ludeus per finire nella follia come Demens. Sta in questo forse, la turbolenza umana, " la bestia" istintuale acquattata dentro di noi e che si sveglia per ferire la sua stessa identità, quella che ha permesso tuttavia la grandezza poetica di Dante, la genialità di Leonardo, la struggente poesia di Baudellaire, di Reiner Maria Rilke, la Weltalschaung dei pensatori dell’ottocento, le ricerche di Freud e Jung considerati archeologi dell’anima.

La bestia umana può essere razionale, instabile, nevrotico, distruttore, ma anche magico e religioso, plurale eterogeneo, fonte di vita per la sua esistenza; è l’espressione globale del particolare modo di esprimersi, di agire, di creare, di affermarsi con fenomeni psichici coscienti o incosci insieme a tutte le manifestazioni caratteriali, da quelle più elementari a quelle più elevate. La personalità che si nutre "la bestia" è una personalità abnorme che, per sua anormalità, soffre e fa soffrire la società di cui non vuole o non riesce a rispettare la validità dei valori etici comportandosi spesso con istinti belluini. Oppure diventa all’occorrenza il Prometeo Visionario che ruba a Zeus il fuoco della verità e della libertà da offrire all’uomo. Tutto sommato, per quanto misteriosa possa essere la vita, il massimo che si può sperare da essa è una certa conoscenza di se stesso, che giunge quand’è troppo tardi. Dunque non ci rimane che correre incessantemente verso l’io e per questo non contano né il tempo, né lo spazio, e nemmeno i fatti. Non voglio, parlarti della personalità umana, dei suoi fenomeni morali, sociali e psicologici, né toglierti il piacere della comprensione del concetto di personalità posto come problema psicologico più che come problema psichiatrico. Solo ricordarti che internet non sarà la vita, ma dietro ad un monitor, ci sono essere Umani. Non dimenticarlo mai.

 

                               La Forza del Mare

 

13 janvier

Nel Silenzio...

Non puoi capire se non l'hai provato.
questo dolore che ti toglie il fiato
esso scatena in te una grande rabbia
piu' grande assai di quella che tu abbia mai avuto
questo e' il dolore, se tu l'hai conosciuto

un'ascia ti spacca il cuore e fa piu' male,
di una ferita d'arma, o di un pugnale
e il cuore sano sentirai malato
questo è il dolore, se tu l'hai provato

Non parla mai il dolore
ma tu continui a chiedergli perché
perché fra tanti che son privi d'amore
questo dolore è capitato a te
non ti risponde Dio
ma tu gli hai chiesto
"dimmi Signore perché mi hai fatto questo?
perché fra tanti vecchi soli e stanchi
che non han voglia piu' di andare avanti
tu hai fatto tuo il sorriso di mio figlio
dimmelo Dio Non voglio il tuo consiglio.

Non dirmi di farmi forte con la speranza e la preghiera
non imbrogliarmi facendomi inseguire una chimera
non m'interessa
che col dolore nel mio cuore,la fede mi hai messo
io voglio solO che mi riporti qui mio figlio adesso"

ti sembra d'impazzire sei stranito
questo è il dolore, se tu l'hai sentito
e ti lasci scivolare fino in fondo,
come se fossi tu sola nel mondo.
E sei convinta che nessuno mai abbia provato
al par di te, un dolore cosi profondo
ma poi, in uno dei tanti giorni uguali
che tu dipingi come il peggiore dei mali,
se sei disposta ancora ad ascoltare
tu puoi comprendere che il dolore sa parlare
puoi sentire una voce, che ti chiama da lontano
puoi sentire tuo figlio che sfiora la tua mano
e ti conduce ad un passo dalla vita di ogni giorno,
ma,quel che vedi, quel che ti sta attorno,
cambia improvvisamente il suo colore
quando capisci che la vita mai non muore

"mamma
or che io non ho corpo, ne vestiti
è proprio quel dolore a tenerci uniti
ti prende per mano, quel dolore, e ti conduce
fino a sapermi in una nuvola di luce.

Rimpiangi continuamente la mia vita.
ti sembra ti sia scappata tra le dita.
come un pallone che scivola di mano,
lo segui con lo sguardo, ed è già lontano
e poi di colpo, non lo vedi piu'
confuso tra le nuvole,lassù

Anche se tu, di questa sofferenza
Mamma, non vorresti esser ricca d'esperienza
ti dico, se ci pensi, non mi hai mai amato
come da quando non son piu' tornato

Dici a te stessa che non ti par vero
Ma non vuoi toglierti dalla pelle il mio pensiero
e allora mamma, passando dal dolore
hai visto quanto amore hai scatenato?

E quanto spazio hai trovato dentro il cuore
quanti ricordi che avevi dimenticato
mamma ti asciugo gli occhi mentre piangi,

ma non posso asciugarti il cuore,
se mentre vivi, mentre dormi e mangi
tu vuoi ascoltar soltanto il tuo dolore
questo ti dico anche se non ci credi
ti sono accanto seppur non mi vedi
ti chiudo gli occhi e ti parlo d'amore
perché tu possa vedere con il cuore

solo cosi' mi puoi sentir, mammina
mentre ti grido che or la vita è viva più di prima
che tal dolore, per chi davver lo prova
sa darti una certezza tutta nuova,

che quando credi di non stare in piedi
ti scopri forte,molto più di quel che credi
hai vacillato,perché il dolore mamma
va alimentato al pari di una fiamma,

con la certezza, che ti fa compagnia,
che la morte, non mi ha portato via
e non vedrai solo una lapide, una croce,
ma puoi sentire dentro il cuore quella voce

che giungerà all'inizio piano piano
come un fruscio di foglie da lontano
ma forte come un vento di bufera,
sa riscaldarti come il sole a primavera

arriva dal cielo blu, dall'universo,
per dirti,mamma non è vero che mi hai perso
e, come una fonte quando hai sete ti ristora,
nel dirti
sentimi mamma io ci sono ancora
ed ecco intiepidito hai il cuore
e pur se non sbiadisce il tuo dolore
vedo spuntare piano sulle gote
un sorriso mamma, che il tuo cuore scuote

adesso che mi senti un nuovo amico
che hai aperto le tue mani, e le mie hai preso,ti dico
questo è il dolore mamma,ora l'hai compreso.

 

7 décembre

E......

Aspettando il sorgere del sole, guardo il mio mare blu...
 
       
 
BUONGIORNO A TUTTI
 
16 novembre

Un vero amico...

 
Fai come me: percorri risoluto la tua vita,
 seguendo le tue aspirazioni più grandi e nobili.
Abbi forza senza crudeltà, coraggio senza ferocia,
fierezza senza arroganza e con caparbia dedizione,
dona fedeltà, tenerezza, dolcezza, Amore.
Pur rimanendo te stesso, sii "l'altro".
L'"altro" aggressivo, debole o pauroso.
"L'altro" che sia esso cane, pianta o uomo,
così diverso da te, ma così uguale.
Vivi la sua gioia, la sua malinconia, la sua tristezza.
Sii "l'altro" con le sue debolezze e i suoi problemi,
aiutandolo a crescere.
"L'altro" fino al punto di comprenderne le emozioni più nascoste,
fino a vibrare sulla sua lunghezza d'onda,
così da poter plasmare il suo carattere cancellandone i difetti,
facendo emergere ciò che di più prezioso possiede
nel profondo della sua anima,
ma senza mai soffocarne la personalità.
Sii tenace come io lo fui nella mia straziante agonia,
in cui i miei più grandi tormenti (i soli per i quali ho pianto)
erano il non poterti avere
costantemente accanto (poichè tu eri la mia forza ed io la tua)
e il sentire in me il tuo dolore.
Così, quando la morte mi ha chiamato,
non ho emesso un guaito,
un lamento e ti ho donato con stoica fierezza,
il mio silenzio.

14 novembre

Non è piu il mare....

 
Non è più il mare, non è più la luna
e la notte, sono io che porto
nelle recondite baie notturne
dei ricordi ancestrali l'eterne sillabe
che s'infrangono questa sera
fragorose sui nostri volti.
Vengo a te da molto lontano,
non so da dove,
la memoria non regge
al filo misterioso della vita
che sopravanza
e che cieche onde spumose
fanno riemergere a tratti.
Vengo a te
con le spalle gonfie di remote radici
e interrogo le sensazioni
che sartie disincagliate dall'alberatura
della coscienza s'impennano e corrono
senza origine nè fine.
Tu mi accogli nel mio silenzio
e i nostri occhi si guardano
ora o da sempre
e guizzano colti dalla sorpresa
o colmi sprofondano
nelle nostre tempestose essenze.
9 novembre

Il Mare è...

 
Il Mare è un immenso buio.
Mi guardo intorno cercando dove
posare lo sguardo qualcuno con cu comunicare...
Quando la natura si sommuove
l'uomo diventa pensieroso...
Forse lo hai già capito,
e forse anche tu lo stai provando...
questa lontananza mi annebbia la vista
e non riesco a scorgere la fine di questo mare,
nemmeno un faro all'orizzonte
su cui posare lo sguardo...
stanco di vagare tra questa nebbia....
...ad intermittenza mi assale
una tristezza mista ad angoscia...
e penso a tutti i marinai dispersi
in questo immenso mare di inverno....
 
 
8 novembre

Ricordo.....

                       
 
In silenzio...
nella buia notte furtivamente cammino
inseguito dalla mia ombra...
lo sguardo fissa il vuoto
la mente è lontana...
rivivo gli attimi intensi vissuti con te...
Calde lacrime scendono sul viso
gli occhi gonfii e stanchi
tentano  di mettere a fuoco la tua immagine
svanita nel nulla...
Flash di vita riaffiorano tra i miei ricordi...
Come sono lontani i giorni in ui
in questo stesso viale
felicemente passeggiavamo tenendoci per mano...
Quante volte cogliendo l'attimo
ti abbracciavo... ti baciavo.
Sento ancora il profumo del tuo corpo
le tue labbra calde sulle mie...
Un' alito di vento mi riporta alla realtà...
Ora gli stessi luoghi son diventati cupi e....
 mi fanno paura...Tremo....
Un brivido percorre il mio corpo
gelandomi il sangue...
Ai miei occhi un'inquietante creatura
 si avvicina verso di me...
la fisso..
il cuore in tumulto...
la vedo....
cerco il tuo viso...
il tuo sorriso...
E' giunta la mia ora...
L'ombra della morte è venuta a prendermi
per condurmi...
là dove non esiste nè inganno nè ipocresia...
in quel luogo chiamato da tutti....
Il Giardino dell'Amore...
 
Conci la Forza del Mare...
 
 
 
 
 
 
 
5 novembre

Non guardo più il Mare Blu

 
 
Triste diviene l'orizzonte del mare
per chi guarda con occhi
pieni di lacrime d'amore...
mille pensieri affiorano alla mente
ricordi del tempo trascorso...
attimi intensi di felicità e di dolore
che svaniscono al calar del sole...
Ora tutto attorno è buio...
alzo lo sguardo al cielo
neanche le stelle brillano
come un tempo...
la loro luce è svanita
giorno dopo giorno
col passar degli anni miei...
Oh!! compagne di mille avventure
che con la vostra luce
avete illuminato
i sentieri della vita mia...
non piangete
se il vecchio lupo solitario
non guarda più
il suo amato Mare Blu
 riflette la vostra luminosità
e i raggi d'orati del sole
splendere sulle  onde spinte dal vento...
Sono Stanco...
Abbasso lo sguardo...
Perdonami Mare Blu
non ti tradisco...
ma non voglio più vivere di sogni...
 
 
 
Conci la Forza del mare....
  
 
2 novembre

Che sia un......

 
In una folata di vento
 impregnata di sole
 e di olezzi...
soffia sulle foglie bagnate
 per le lucenti...
breve è il nostro cammino
ma noi lo rendiamo immenso per Amore.
 
 
E' stato magico incontrarti...
misterioso sarà conoscerti...
sei uscita dall'azzurro del nulla...
dalle tenebri della solitudine...
dal brivido blu e nero
 di una città fuligginosa...
al termine di una settimana stupida...
Ti Amo
e ancora non riesco a crederci...
 
 
Sarebbe bello svegliarsi al mattino
allungare la mano
per cercare la tua...
sussurarti dolci pensieri e...
perdersi per sempre
nell'oblio...
 

Il delirio dell'Anima...

 
Se l'aria mi raccontasse di te
vorrei perdermi per sempre nel vento...
lì ascolterei i più profondi...
lì sarei vicino al tuo cuore...
pensieri rivolti al Sole...
ma esso risplende da sempre
 ad ogni nuova alba...
ed un giorno non lontano
lo vedrò risorgere nei tuoi occhi
per poi riflettersi nei miei...
con un tenero dolce tepore
composto solo dal nostro Amore.
 
 
Avvinto nel buio sogno un po d'Amore...
fremo nell'attesa carpendo al volo 
la rugiada dei fiori...
Nell'impotenza s'affligge il cuore
che dopo il sogno accoglie il dolore.
 
 
Sono qui inerme seduto su questa poltrona...
solo come sempre...
intorno a me il buio...
non oso pensare niente...
La pioggia batte sui vetri ma non odo vento...
Sibilla ma non sento...
Calde lacrime scendono e mi fanno capire
che sono solo...
senza di te...
che tendi la mano per asciugarle.
 
 
Ci saranno giorni...
in cui la tristezza volerà lontano...
e si allontanerà piano piano dalla mia Anima...
lasciandomi la purezza...
Ci saranno giorni in cui il mio cuore
esploderà d'amore
e sara un giorno colmo di dolcezza e...
di passione per il mio spirito...
arriverà fino alle mie labbra...
fino alle tue per baciarti
oltre la nostra esistenza
 
 
Sera...
Lasciami sognare... un attimo...
della tua tenerezza.
Fammi sognare ancora un istante...
poi sera andrai via...
e porterai via con te la mia breve felicità...
ma ti prego sera
 dammi l'opportunità di rimanere
ancora nel mio cuore.
 
 
 
29 octobre

Sei la Linfa che.....

                         
 
Il tuo sguardo
ha il sapore della luna
che si muove nel cielo.
Il tuo corpo
il profumo di uno sciame di stelle
dipint sulla volta notturna:
sei un bagliore diffuso
nella mia notte insonne,
un vapore candido
che avvolge i miei pensieri
sognati in dormiveglia.
 
 
La tua carezza
ha il colore di un brivido repentino
che ti sorprende all'improvviso
e l'ardore deciso
che brucia la pelle
senza lasciare il minimo segno:
sei la fiammella esigua
che alimenta
l'incendio del mio amore.
 
 
Il tuo bacio
ha il riflesso dell'onda marina
che muore sulla sponda
e poi rinasce ancora,
e il tocco vellutato della farfalla
che si posa sul virgineo fiore:
sei la linfa
che mi dona la vita
e il nettare divino
che la rende dolce.
 
 

La mia Venere

Sei Bella!!
Il tuo Volto sembra...
uno specchio d'acqua che riflette
i raggi del Sole.
I tuoi Occhi...
due luminose Stelle che...
indicano la via dell'Amore.
La tua Bocca...
la fonte dove attingere l'essenza.
Il tuo Seno è...
nutrimento per la mia eterna giovinezza.
Il tuo Cuore è l'Eden...
il Paradiso Perduto che....
ogni essere sogna, cerca e...
pochi trovano..
27 octobre

Un Bacio....

        
Dove va un Bacio non dato?
Un Bacio creato dal pensiero
fiorito sulle labbra
ma non giunto al proprio destino?
Esce dalla stanza e viene dorato
dal Sole, sfiorato dall'Aria pura
spruzzato dalle Onde che s'infrangono
sugli scogli, scaldato dall'estate
profumato dalla primavera
colorato dall'autunno
gelato dall'inverno.
Poi sale in Cielo e si trasforma
in una Stella....
quella Stella Amore sei tu....  
                      

Da dove....

               
 
Da dove giunge la voce del mare che da remote profondità
o alte cime spumose si lega intimamente al Cielo e col Vento...
Suonatore di arpe invisibili...
Muta ad ogni attimo la sua Musica...
Amorose Melodie nella calda notte d'estate..
Lamenti rabbiosi nel freddo inverno...
ma sempre col richiamo dell'amore...
E dolce mi è immaginarlo in te.
 
 
Vorrei essere il Mare per abbracciarti con le sue Onde....
e portarti lontano su un Veliero...
Vorrei essere il Vento
per sussurarti dolci pensieri...
Voglio essere me ste stesso e amarti per quella che sei.
 
 
 
Vorrei donarti il Sole ma io mi illumino di te...
Vorrei donarti il Cielo ma il mio Azzurro sei tu...
Vorrei donarti la mia Vita ma vivo di te...
 
 
 
 
.
 
25 octobre

Oltre.....

                             
L'albero che nasce sull'altana
nasce già appassito.
Vivrà solo se potrà guardare il sole.
Anche la vita nasce già appassita.
Fiorirà solo se saprà amare.
Quando
schegge di fatica feriscono la sera
e sabbia diventano i pensieri,
il tenero bagliore del tuo volto
ancora accende nascoste emozioni.
Quando
piovono sull'anima lacrime e silenzio
e si fa roccia l'arcobaleno,
sei tu che raccogli ciuffi di speranza
anche tra le rocce.
Se muore il sole
e l'alba si spezza contro il cielo,
è la tua fede, più grande della mia,
che schiude sulle tenebre orizzonti
senza fine.
In realtà di grigia pietra,
dove ancora in fasce muoiono le stelle,
tu sei la Primavera dei sogni
e il grembo d'ogni gioia.
Non può andare perduto tanto amore. Forse
non ci sarà più nulla oltre
la siepe,
ma io sarò dove tu sarai
e insieme saremo spazio e tempo. 
          
23 octobre

Amare.........

Due anime si incontrano,

buio e silenzio

profondi respiri

due cuori si uniscono,

due corpi si toccano,

corpi come anime

sinuose geometrie

uniti

un corpo solo

gli occhi si incrociano

le labbra si cercano
due respiri si sfiorano,
due mani si stringono,

mani sempre più audaci,

si accarezzano,

le menti impazziscono

le lingue corrono sulla pelle
tutto si manifesta in istanti,
secondo dopo secondo,
affanno, paura, gioia,
mille sentimenti tutti insieme,

sorrisi

e sembra quasi di volare.

Sì!!….è bello fare l`amore,
è come un bagno in mezzo al mare,
è come un volo sopra il sole,
dove si fa ciò che si vuole.
Abbracci in attimi interminabili.

Sognare…………..

qualcosa che non potrai scordare...
nemmeno se lo vorrai.

Un qualcosa di speciale,
di veramente grande,
che coinvolge tutto:

mente corpo e anima…. Tutto!!

Basta solo una notte perchè la tua vita cambi.

Donare tutto te stesso e…

Raccogliere

Una Rosa,
con i suoi meravigliosi petali,
di mille colori:
il giallo del sole, il rosa dell`amore,
il rosso della passione e  il blu del mare.
l`infinito del mare appare in un istante,
con il riflesso del cielo stellato,
notte fonda, buio intenso,
solo la luce delle stelle,

l`aria inquinata diventa pura.
Nessun dolore esiste più,
solo una paura, una piccola paura dentro me
di perdere l`infinito che c`è in te.

.